Banca d’Italia. I pagamenti nel commercio elettronico: una mappa per orientarsi

Home 5 NEWS 5 Banca d’Italia. I pagamenti nel commercio elettronico: una mappa per orientarsi

Il quadro normativo in materia di servizi di pagamento è stato modificato dal D.lgs. 218/2017 di recepimento della PSD2, con l’introduzione di servizi di pagamento innovativi e il rafforzamento dei presidi di sicurezza, soprattutto a supporto dell’operatività online e dell’e-commerce.

La Banca d’Italia ha redatto un utilissimo documento  rivolto a tutti coloro che comprano beni o servizi online e vogliono capire meglio come funzionano i pagamenti sul web.

Il documento, impostato come una mappa dinamica, non ha lo scopo di interpretare le norme, né di dare indicazioni specifiche sulla loro applicazione al caso concreto, ma ha come principale obiettivo quello di migliorare la conoscenza degli strumenti di pagamento elettronici utilizzabili per gli acquisti online e degli operatori che li offrono, con lo scopo di favorirne un maggiore e più consapevole utilizzo.

I concetti più importanti per orientarsi nel mondo dei pagamenti digitali sono illustrati con un linguaggio non tecnico e con livelli di approfondimento crescente, partendo dalla descrizione della concreta esperienza di un acquisto su un sito di e-commerce.

Il testo presenta una struttura modulare, concepita con diversi livelli di approfondimento: un primo livello, più descrittivo, è diretto a coloro che hanno esigenze informative di base e illustra, per ciascuna modalità di pagamento, le condizioni di funzionamento degli strumenti, le tutele, i diritti e gli obblighi delle parti; un secondo livello, più dettagliato, è pensato per soddisfare esigenze informative più articolate. La fruizione è agevolata dalla presenza di un glossario e di un’appendice contenente i riferimenti normativi richiamati nel testo.

I pagamenti nel commercio elettronico: una mappa per orientarsi

banca ditalia

 

Ultime NEWS

Mancato sgombero di immobili occupati: responsabilità della pubblica amministrazione e tutela del diritto di proprietà secondo la Cassazione

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 8640 del 7 aprile 2026, ha affrontato il tema della responsabilità della pubblica amministrazione in caso di mancata esecuzione di un provvedimento di sgombero relativo a un immobile abusivamente occupato. La pronuncia chiarisce che l’obbligo di dare attuazione ai provvedimenti giudiziari è vincolato e non soggetto a discrezionalità amministrativa. L’inerzia protratta dell’amministrazione integra un illecito civile e può comportare una significativa responsabilità risarcitoria per la lesione del diritto di proprietà e dell’iniziativa economica privata

leggi tutto

Mutamento delle condizioni di fatto e ricalcolo dell’obbligo di mantenimento: la Cassazione richiama il principio di proporzionalità (Ord. n. 30244/2025)

in caso di mutamento delle condizioni di convivenza di un figlio, che comporti il venir meno del contributo al suo mantenimento a carico di uno dei genitori, il giudice è tenuto a rideterminare, in applicazione dell’art. 337-ter c.c. e del principio di proporzionalità, anche la quota gravante sull’altro genitore, dovendo considerare le risorse economiche di entrambi, i tempi di permanenza del figlio presso ciascuno e la valenza economica dei compiti domestici e di cura svolti. Lo ha stabilito l’odinanza della Corte di Cassazione n. 30244 depositata il 17 novembre 2025

leggi tutto

La prelazione del conduttore e la liquidazione concorsuale: la Cassazione n. 28918/2025 chiarisce l’incompatibilità strutturale tra tutela individuale e procedura concorsuale

Con la sentenza n. 28918 del 15 ottobre 2025, la Prima Sezione civile della Corte di Cassazione ha ribadito un principio ormai consolidato nel diritto della crisi d’impresa: il diritto di prelazione del conduttore di immobile ad uso commerciale, previsto dall’art. 38 della legge n. 392 del 1978, non trova applicazione nelle vendite fallimentari. 

leggi tutto