Convertito in legge, con modificazioni, il decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, recante misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell’economia (c.d. Decreto Agosto)

Convertito in legge, con modificazioni, il decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, recante misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell’economia (c.d. Decreto Agosto)

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 8640 del 7 aprile 2026, ha affrontato il tema della responsabilità della pubblica amministrazione in caso di mancata esecuzione di un provvedimento di sgombero relativo a un immobile abusivamente occupato. La pronuncia chiarisce che l’obbligo di dare attuazione ai provvedimenti giudiziari è vincolato e non soggetto a discrezionalità amministrativa. L’inerzia protratta dell’amministrazione integra un illecito civile e può comportare una significativa responsabilità risarcitoria per la lesione del diritto di proprietà e dell’iniziativa economica privata
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha adottato un provvedimento di particolare rilievo nel settore dei servizi finanziari digitali, irrogando sanzioni complessive superiori a 11 milioni di euro nei confronti di alcune società del gruppo Revolut.
La sentenza CGUE C-810/24 afferma il contrasto del diritto di prelazione del promotore nella finanza di progetto con i principi di parità di trattamento e di concorrenza effettiva sanciti dalla direttiva 2014/23/UE, in quanto consente una modifica sostanziale dell’offerta dopo la formazione della graduatoria
in caso di mutamento delle condizioni di convivenza di un figlio, che comporti il venir meno del contributo al suo mantenimento a carico di uno dei genitori, il giudice è tenuto a rideterminare, in applicazione dell’art. 337-ter c.c. e del principio di proporzionalità, anche la quota gravante sull’altro genitore, dovendo considerare le risorse economiche di entrambi, i tempi di permanenza del figlio presso ciascuno e la valenza economica dei compiti domestici e di cura svolti. Lo ha stabilito l’odinanza della Corte di Cassazione n. 30244 depositata il 17 novembre 2025
Con la sentenza n. 28918 del 15 ottobre 2025, la Prima Sezione civile della Corte di Cassazione ha ribadito un principio ormai consolidato nel diritto della crisi d’impresa: il diritto di prelazione del conduttore di immobile ad uso commerciale, previsto dall’art. 38 della legge n. 392 del 1978, non trova applicazione nelle vendite fallimentari.