Concessioni balneari: il Project Financing arriva sotto l’ombrellone

Home 5 NEWS 5 Concessioni balneari: il Project Financing arriva sotto l’ombrellone

Il TAR Lazio – sezione di Latina – con la sentenza n. 701/2025 ha annullato la scelta di un importate Comune del litorale laziale di porre a base di gara la proposta di project financing presentata da una società di recente costituzione per l’affidamento ventennale di una concessione balneare.

Il tribunale ha rilevato carenze di trasparenza e pubblicità nella fase preliminare di individuazione del promotore, oltre a una valutazione insufficiente della fattibilità economico-finanziaria del progetto.

Al di là della vicenda specifica, la decisione apre scenari interessanti: il project financing può essere utilizzato anche per il rilascio delle concessioni balneari, collegando l’affidamento degli stabilimenti a opere e servizi di interesse pubblico.

Una prospettiva che potrebbe cambiare radicalmente il modo in cui i Comuni valorizzano le aree demaniali e gli operatori economici pianificano i propri investimenti.

Per chi aspira a gestire stabilimenti, diventa cruciale conoscere a fondo lo strumento del PPP e sapersi muovere già nella fase preliminare: è lì che si decide quale proposta finirà a base di gara e, di fatto, chi avrà maggiori chance di aggiudicarsi la concessione.

TAR Lazio – sezione di Latina –  sentenza n. 701/2025

 

Ultime NEWS

Mutamento delle condizioni di fatto e ricalcolo dell’obbligo di mantenimento: la Cassazione richiama il principio di proporzionalità (Ord. n. 30244/2025)

in caso di mutamento delle condizioni di convivenza di un figlio, che comporti il venir meno del contributo al suo mantenimento a carico di uno dei genitori, il giudice è tenuto a rideterminare, in applicazione dell’art. 337-ter c.c. e del principio di proporzionalità, anche la quota gravante sull’altro genitore, dovendo considerare le risorse economiche di entrambi, i tempi di permanenza del figlio presso ciascuno e la valenza economica dei compiti domestici e di cura svolti. Lo ha stabilito l’odinanza della Corte di Cassazione n. 30244 depositata il 17 novembre 2025

leggi tutto

La prelazione del conduttore e la liquidazione concorsuale: la Cassazione n. 28918/2025 chiarisce l’incompatibilità strutturale tra tutela individuale e procedura concorsuale

Con la sentenza n. 28918 del 15 ottobre 2025, la Prima Sezione civile della Corte di Cassazione ha ribadito un principio ormai consolidato nel diritto della crisi d’impresa: il diritto di prelazione del conduttore di immobile ad uso commerciale, previsto dall’art. 38 della legge n. 392 del 1978, non trova applicazione nelle vendite fallimentari. 

leggi tutto

Divorzio: l’apporto alla vita familiare legittima l’assegno anche senza sacrifici reddituali provati (Cass. 24759/2025)

Con l’ordinanza n. 24759 depositata l’8 settembre 2025, la Prima Sezione Civile della Corte di Cassazione interviene ancora una volta in tema di assegno divorzile, precisando e rafforzando la funzione compensativo-perequativa dell’istituto, anche in assenza di una prova rigorosa della rinuncia a opportunità professionali da parte del coniuge richiedente.

leggi tutto